Moneta Complementare su Blockchain

Il nostro team ha una grande esperienza nell’ancora piccolo mondo delle monete complementari, in particolare con il modello Sardex/Venetex, con cui abbiamo avuto occasione di collaborare, e con un altro paio di circuiti nazionali.

Oggettivamente parlando, al di la’ dell’esperienza all’interno della Regione Sardegna, che per ovvie ragioni geografiche e barriere di costo consente ad una valuta complementare di svilupparsi indisturbata, non si può dire che questi circuiti abbiano granché funzionato sul continente…

Occorre inevitabilmente portare il (validissimo) concetto su un ulteriore livello di funzionamento. E a nostro parere questo e’ possibile sviluppando la valuta complementare non piu’ su una banale database ma bensì su una vera e propria blockchain in grado di garantirne nuove e piu’ complesse funzionalità.

Secondo la nostra visione una Moneta Complementare basata su Blockchain avrebbe migliori requisiti di scambio e, all’avverarsi di determinate condizioni, potrebbe persino permettere l’apprezzamento della stessa moneta all’interno dei circuito e verso terzi. (esempio: se raggiunto un determinato numero di utilizzatori, si volesse aumentare il costo di entrata per ulteriori nuovi partecipanti, sarebbe facile distribuire il valore aggiunto ricavato all’interno del sistema, un po’ sul modello airdrop che e’ stato spesso utilizzato per i nuovi token)

Aggiungiamo che sarebbe molto piu’ facile garantire la possibilità di uso all’interno di una determinata Regione o area geografica. Immaginate se la Regione Veneto decidesse di distribuire un sussidio attraverso una moneta complementare destinata solo ai residenti… sarebbe una innovazione straordinaria. E se volete saperne di piu’, non esitate a contattarci, vi invieremo un nostro concept sull’argomento.

Per ogni informazione, la pagina Contattaci è a vostra disposizione.