Vittorio Colao cacciato a pedate dall’Italia

Amici e lettori tutti, qualche giorno fa avevamo effettivamente scritto che la commissione di super esperti guidata dal dott. Colao aveva partorito una mezza schifezza ma francamente nemmeno noi ci saremmo aspettato che dopo una sbrigativa presentazione la mezza schifezza fosse così rapidamente cestinata e il diretto responsabile praticamente costretto a scomparire dai media in fretta a furia senza nemmeno un ringraziamento.

Visto che nel piano c’erano parecchie cose di nessun peso ma anche piuttosto inoffensive, azzardiamo una ipotesi: quella idea contenuta nel piano di raddoppiare il livello di intensità delle antenne 5G è andata di traverso a molti. Per chi non l’avesse letto riassumiamo in due semplici parole: il 5G in Italia può essere utilizzato con una intensità massima di 20Volt/metro quadrato e questo è il valore più basso di tutta Europa.

Negli altri paesi europei il valore parte almeno da 40 per arrivare a 60 e oltre. Questo in pratica significa che le nostre antenne sono meno potenti e quindi bisogna installarne di piu’.. ma anche che nel nostro paese avremo molte meno radiazioni elettromagnetiche che negli altri paesi europei. E chissà come mai il cacciato a pedate amministratore delegato della Vodafone aveva proposto nel suo piano di almeno raddoppiare i nostri livelli… e questo, sospettiamo, ne ha decretato la sua prematura uscita dai giochi, visto che abbiamo al governo una forza politica in cui parecchi membri si sono spesi in maniera assai negativa contro il potenziale inquinamento elettromagnetico da radiazioni.

Comunque, meglio così.. francamente questa è stata una ulteriore dimostrazione che certi personaggi sono ascesi alle cronache perché si sono trovati al posto giusto nel momento giusto e non certo per qualità personali. L’impetuosa crescita della telefonia mobile con Megan Gale come testimonial… forse non aveva poi tanto bisogno di grandi manager…

Assodato quindi che il corpo politico italiano ha espulso l’acerba mela londinese… non per questo la situazione italiana è migliorata! Anzi, la confusione regna sempre sovrana in una cacofonia insopportabile che avanza verso un autunno complicatissimo in cui non si capisce bene dove si troveranno i soldi per far fronte alle enormi necessità del paese. E questo, nota bene, sempre sperando che non ci sia nessuna recrudescenza del virus e che non siamo costretti a chiudere l’intero paese una seconda volta.

Non a caso Di Battista, personaggio controverso ma molto lineare, ha colto l’occasione per cercare un affondo e riprendere in mano i 5 Stelle in quello che sarà il passaggio più complicato delle loro vita politica. Obiettivamente devono decidere se creare una alleanza organica con il PD oppure se rimanere qualcosa di indipendente. Di Battista chiaramente vota per questa seconda opzione ma probabilmente è in minoranza all’interno del suo partito. Vedremo se l’evoluzione della situazione economica gli aprirà qualche ulteriore possibilità al riguardo.

Due parole su di noi visto che siamo stati latitanti qualche giorno! Il solito smart working, i soliti 8.5 km di corsa e in serata la visione del terzo e quarto episodio di FatherMotherSon, che francamente continua a non convincerci del tutto ma Richard Gere è assolutamente straordinario in alcune scene e per il momento va bene così, anche qua vedremo se la trama diventerà più intricata e di spessore!

Insomma, tra serie TV e politica italiana.. è tutta una attesa in qualcosa di meglio che chissà quando arriverà. Nel frattempo, in memoria del dott. Colao, ci consoliamo con una storica immagine della bellissima Megan Gale che sicuramente gli ultra quarantenni si ricorderanno spopolare in Italia agli inizi della telefonia mobile. Amici, anche per oggi è tutto, come sempre rimanete in salute e tenete duro!

P.S. c’era ancora la lira! Ma non è uno spot sovranista! 😀

megan gale nello spot omnitel vodafone

Giorno Quarantuno – Vittorio Colao Presidente del Consiglio

Amici, perdonate il titolo provocatorio ma fondato sospetto che Vittorio Colao sia pronto o zompare sulla poltrona del Presidente del Consiglio Conte aleggia nei nostri pensieri in questi giorni. Il buon Giuseppe, inutile nasconderlo, ha i giorni contati.. come faranno le sue fans? Non vediamo alle sue spalle un politico nostrano che abbia ne’ la capacità, ne’ il desiderio di salire sulla traballante poltrona e quindi l’unica è far fare il lavoro sporco ad un altro tecnico, magari preservando Mario “draghetto Grisu” Draghi per il ruolo di Presidente della Repubblica.

Vittorio Colao ha dato indubbiamente prova di essere un ottimo manager nella sua carriera che, dopo il classico periodo di apprendistato in una banca d’affari post laurea, si è concretizzato in una formidabile carriera all’interno di Omnitel prima e Vodafone poi.

Sarebbe l’uomo giusto per governare l’Italia? Sicuramente no ma in questo momento di emergenza bisogna usare quello che si trova e non abbiamo molte persone disposte a bruciarsi. Anche perché, al di là dei proclami aggressivi di alcuni governatori da strapazzo, il fetente coronavirus è li’ tranquillo acquattato nell’ombra che aspetta di trovare nuove persone da contagiare e, come dicevamo già ieri ma ripetiamo oggi, già vediamo i titoloni dei giornali: “Il Ritorno del Coronavirus!”. E l’autunno non è poi così lontano e, salvo strane mutazioni innocue, la sovrapposizione tra stagione invernale con le sue influenze stagionali e il Coronavirus in aggiunta sarà più che sufficiente per mandare in tilt il paese un’altra volta.

E se ritenete questo scenario corretto, capite a questo punto anche perché non è una cattiva idea affidarsi ad un buon manager che e’ sacrificabile alla seconda emergenza, così come il buon Giuseppi lo è stato alla prima.

Stiamo facendo un po’ di fantapolitica e magari siamo qualche passo di troppo in avanti ma lo scenario non è poi così assurdo e i tempi della natura e dei suoi virus sono estremamente prevedibili. E nei prossimi mesi saremo noi che dobbiamo adattarci, non viceversa.

La nostra giornata di oggi? Solito smart working e in serata visione prima di The Blacklist con il sempre eccezionale James Spader e del suo cast di supporto, seguita dalla visione di Diavoli, versione europea nostrana e un po’ abborracciata di Billions. Non ci è dispiaciuto, vedremo se decollerà nelle prossime puntate.

Per stasera vi lasciamo con una sobria e rassicurante immagine del nostro futuro Presidente del Consiglio Vittorio Colao. Ovviamente vedremo se la nostra previsione si avvererà 🙂 Comunque Mr. Vodafone non è fotogenico, mettiamola cosi’, altro che Giuseppi! 🙂 Per oggi ci fermiamo qui, amici come sempre tenete duro e a domani come al solito.

vittorio colpo presidente del consiglio