Giorno Ventotto – Patrimoniale sui conti correnti bancari

Amici, perdonate il titolo non particolarmente ottimistico ma la Germania ha deciso di metterci all’angolo definitivamente. Oggi, come previsto nel nostro editoriale di ieri, si sono comprati i francesi e quindi noi rimaniamo scoperti e senza nessuna sponda a cui affidarci per cercare di fare pressione sul nemico tedesco.

Lo ribadiamo, giusto perché non ci siano dubbi sul nostro pensiero: questi sono dei pazzi furiosi. Anche ammendo che il nostro governo riesca a imporre quella patrimoniale del 25% che serve per far ripartire l’Italia.. ma come fanno a pensare i tedeschi di ritornare tranquillamente nella loro meta preferita per le vacanze nel 2021? Non penseranno che ci dimentichiamo un simile atto? Gli episodi di intolleranza andranno alle stelle e molti politici sono lì pronti a soffiare sul fuoco in maniera particolarmente aggressiva. E se mai qualcuno se lo fossero già comprato, state sicuri che ne spunterebbe qualcuno di nuovo.

Lasciateci scrivere un’altra cosa a chiare lettere: senza uno shock monetario noi come paese non ne usciamo dalla crisi attuale. Senza fare apparire 300 – 400 miliardi di euro nelle tasche dei cittadini e delle aziende siamo condannati ad una decade di recessione e ad avere una disoccupazione del 20% strutturale il che significherebbe dovere estendere il reddito di cittadinanza ad una enorme percentuale della popolazione. La Germania su questo e’ d’accordo, ma lo saranno anche i normali cittadini?

Pedonateci se lo facciamo notare, ma prima o dopo ci dovranno anche fare votare e in uno scenario di questo tipo.. beh, rimpiangeremo la serietà e la sobrietà di Salvini e della Meloni..

E nel frattempo, l’emergenza sanitaria non accenna a diminuire e con il clima primaverile oramai alle porte, far rispettare i divieti sarà sempre più difficile e di conseguenza anche arginare la costante diffusione del virus. Quanti altri mesi possiamo sopravvivere con 500 persone morte di coronavirus al giorno?

abbiamo bisogno di un colpo di coda da parte di qualcuno o qualcosa ma non vediamo nessuna entità in grado di darlo. E se non arriva ci ritroveremo con intere generazioni completamente fuori mercato, del tipo che dai 45 anni in su avremo il 50% di disoccupazione con interi settori specialistici assolutamente incapaci d’ora in poi di generare valore. Penso a intere generazioni di commercialisti, di avvocati, di consulenti finanziari di vario tipo e genere.. e non a caso il nostro Facebook in questi giorni è pieno di truffatori che si fanno pubblicità proponendo miracolosi sistemi di affiliazioni e proposte finanziarie che non sono altro che schemi Ponzi piramidali (che non a caso furono l’invenzione di un nostro concittadino italiano ed emigrato negli USA :))))))) Ci piacerebbe anche fare dei nomi ma come sempre ci piace l’idea di evitare querele, non si sa mai 🙂

Momento promozionale: gran parte delle proposte truffaldine riguardano sedicenti criptovalute. Diffidate di questi imbonitori da fiera e se volete veramente investire i vostri soldi in qualcosa serio nel settore, i nostri esperti sono a disposizione per una consulenza indipendente.

Il resoconto della nostra giornata: due ore di camminata rigorosamente in giardino andando avanti e indietro 100 metri alla volta e tanta televisione con in aggiunta la visione del rocambolesco Gran Premio di Formula uno di Monaco del 1996. Una gara straordinaria con infiniti colpi di scena che consigliamo a tutti gli appassionati del settore. Oggi persino niente smart working 🙂

Visto che siamo ancora in lutto per la grave perdita dei giorni scorsi, continuiamo a usare immagini di serenità in tema con il lago di Garda, futura sede dello scontro finale con il nemico tedesco. Oggi è il turno del lungolago di Bardolino, ameno luogo dove i tedeschi ordinano il cappuccino come antipasto della cena e credeteci, non scherziamo! Come sempre, tenete duro e alla prossima.

Giorno Ventisette – Spezzeremo le reni alla Germania

Cari amici, oggi il Premier Conte la ha cantate chiare alla Germania. Seppure in linguaggio diplomatico, ma comunque molto chiaro, ha detto chiaramente che possono prendere il loro MES e gli altri ridicoli acronimi che si sono inventati e metterseli laggiù dove non batte il sole!

Il problema adesso è con chi allearsi per avere una sponda contro la Germania se non si decidono a cedere. La Francia potrebbe essere un buon candidato ma francamente i tedeschi hanno più soldi di noi e sono pure confinanti quindi non ci stupiremmo neanche un po’ se decidessero di comprarsi per bene i francesi e lasciare noi al nostro destino.

Forse che i tedeschi vedono finalmente concretizzarsi l’occasione di obbligare gli italiani a fare quella patrimoniale monstre che cercano disperatamente di farci fare da 12 anni? Dovremo noi italiani trovare quei 400 – 500 miliardi che ci servono direttamente dai nostri conti correnti con una patrimoniale del 25%? Non certo quell’1% di cui hanno parlato le Sardine oggi (meglio che non commentiamo con quello che pensiamo su di loro altrimenti la querela è garantita).

Temiamo di incominciare a intravvedere lo strettissimo corridoio in cui saremo costretti a muoverci. La Germania non cederà e allora, obtorto collo, sarà patrimoniale. E questo chiaramente decreterà la fine di tutti i politici che la sosterranno e che in qualche modo saranno visti vicini all’attuale governo.

Scenario che ovviamente prevede alla fine dell’emergenza le dimissioni del governo in carica e un nuovo governo che potremmo definire di salvezza nazionale, con a capo… Salvini o Mario “draghetto Grisu” Draghi? Non possiamo pronosticarlo ma non ci stupiremmo di vedere grandi disordini di piazza in ognuno dei due casi.

Comunque, cari amici, la Germania sta giocando una partita di poker pericolosissima nei nostri confronti, convinta che possono rilanciare una volta più di noi e andare a vedere il nostro bluff costringendoci a cedere. Come ha detto Massimo D’Alema in una intervista oggi “La Germania è un muro di gomma ma senza l’UE siamo finiti”. E francamente temiamo che possa avere ragione.

Ma siamo sicuri che in un clima incattivito come quello attuale una cosa del genere riesca a passare tranquillamente? Reggeranno le istituzioni ad una mossa del genere? Mai come oggi siamo preoccupati per la tenuta democratica del paese e, francamente, ringraziamo di non avere un esercito degno di questo nome. Ma qualcuno nell’ombra non vede l’ora di soffiare sul fuoco…

Resoconto della giornata: solito smart working, due episodi di The Blacklist con un sempre eccezionale James Spader e due episodi di Yellowstone, la straordinaria serie con Kevin Costner che continua a toccare vette sempre piu’ alte puntata dopo puntata.

Di solito postiamo una immagine che secondo noi esprime il tema del giorno ma per stasera vi salutiamo con la sigla di chiusura del settimo episodio di Yellowstone, “Wolves”, cantata da Ryan Bingham. Bellissima canzone che fino a oggi non conoscevamo e con un testo molto evocativo. Ascoltatela e, come sempre, tenete duro.