Giorno Cinquantotto – Siamo ancora in lockdown

Cari lettori e amici tutti, ebbene sì, grazie ai prodigi dello smart working oggi siamo usciti solo per andare a correre ma abbiamo potuto lavorare da casa come fossimo ancora in lockdown. Una situazione ovviamente temporanea che non potrà proseguire nei prossimi giorni ma per oggi abbiamo evitato le insidie dell’esterno.

Ci preoccupano un po’ le affermazioni del prof. Crisanti, il virologo dell’Università di Padova che ha tanto contribuito alla ridotta diffusione del virus in Veneto, che ha sostanzialmente detto che non è molto convinto della bontà di questa apertura. Speriamo francamente che si sbagli perchè se la settimana prossima ricominciano a salire i contagi qui la situazione si farebbe assai difficile.

Nel frattempo però siamo finalmente arrivati al redde rationem con la Germania, che domani annuncerà la sentenza della sua Corte Costituzionale sulla legittimità del comportamento della BCE e del suo acquisto illimitato di bond, ecc. ecc. Qualcuno che conosce già il pronunciamento domani guadagnerà qualche miliardo di Euro senza fare troppa fatica, gli basterà avere scommesso oggi nella direzione giusta.

Se la Corte tedesca dichiarasse incostituzionale il comportamento della BCE.. l’Europa finisce domani quindi sarebbe un gran brutto colpo per tutti, mercati compresi. Ci auguriamo che la Merkel, che in fin dei conti proviene dai ranghi della vecchia Germania Est e dai suoi efficienti servizi segreti, abbia provveduto ad adeguate “operazioni di convincimento” dei giudici in disaccordo con la BCE, perché, per quanto siamo in disaccordo con larga parte dell’Europa, se dobbiamo fare una scelta di distruggerla sarebbe meglio che questa scelta la facessimo noi come italiani vendendoci al miglior offerente e non lasciando ai tedeschi la prima mossa.

Una Germania che distruggesse l’Europa in un colpo solo come questo, tra l’altro, avrebbe poche alternative all’annessione dei territori satelliti che le servono necessariamente, tra i quali spicca gran parte del Nord-Est. E state tranquilli che nei governatori leghisti una “simil annessione” da parte della Germania avrebbe immediatamente gran presa. Seguirebbe disfacimento dell’Italia, ecc. ecc.

Insomma, per non scatenare un risiko intercontinentale dai risultati assai incerti.. sarà meglio che la signora Merkel abbia provveduto a convincere i giudici in anticipo, ecc. Citando un noto membro veneto della vecchia Democrazia Cristiana “La Democrazia va bene ma la Democrazia Guidata va ancora meglio”. E poi non si dica che non siamo democratici! 😀 😀 😀

Ritornando alle nostre piccole cose la giornata, oltre al già menzionato smart working, ha girato attorno all’epica puntata di Homeland di stasera, assolutamente straordinaria come le ultime e ancora più eccezionale nel settare il tono per le ultime tre puntate che mancano alla conclusione della stagione e della serie. Sky Italia, se ci leggi falle vedere tutte lunedì prossimo!

Chiudiamo questo nostro editoriale quotidiano con una bella immagine della Angelona, che, confidiamo, si stia facendo spiegare per bene dal suo sodale Vladimir come convincere eventuali giudici recalcitranti. Non dubitiamo nemmeno per un’istante che domani dalla sentenza della Corte tedesca esca qualcosa di anche lontanamente sgradito a questi due e quindi confidiamo di parlare ancora di Europa domani sera. Per oggi è tutto, come sempre tenete duro e restate con noi.