Giorno Cinquantasei – Siamo andati a correre otto chilometri

Amici tutti, dopo cinquantasei giorni di scarsa mobilità, a parte stare in coda per fare la spesa, oggi abbiamo rotto un tabù: siamo andati a correre per la bellezza di otto chilometri e quattrocento metri! Visto che erano otto settimane che non facevamo niente in termini di attività motoria stenderemo un velo pietoso sulla nostra performance odierna, auspicando di migliorarla nei prossimi giorni 🙂

E una volta tornati a casa, eravamo talmente distrutti che ci siamo schiantati in poltrona e abbiamo guardato tre film consecutivi! Dapprima Salt con la sempre bravissima e bellissima Angelina Jolie, poi direttamente a seguire The Jackal con Bruce Willis, Richard Gere e Sidney Poitier e per finire dopo un breve sonnellino.. rullo di tamburi, signore e signori.. abbiamo visto per la prima volta nella nostra vito Psycho di Alfred Hitchcock! 🙂 🙂 🙂

Ne avevamo già sentito parlare qualche volta quindi avevamo una chiara idea della trama purtroppo.. (sapete com’e’, la scena della doccia l’avevamo già sentita nominare…) ma comunque per essere un film di esattamente SESSANTA anni fa siamo rimasti particolarmente colpiti dalla modernità delle inquadrature. Praticamente tutte le scene più importanti potrebbero essere state girate l’altro ieri, un uso di primi piani che pare ripreso dalle grandi serie girate negli ultimi anni.. a cui evidentemente Psycho è stato grande ispiratore. E, riflettendoci a fondo, anche la trama per essere il 1960 doveva essere abbastanza audace… non a caso è storia che nessuno voleva finanziare questo film e che Hitchcock dovette autoprodurselo da solo.

Altro non abbiamo fatto nella giornata di oggi, a parte un pizzichino di smart working prima di andare a correre 🙂 Un sabato dedicato all’attività motoria e al riposo, insomma, in attesa che lunedì l’attività lavorativa riprenda in maniera abbastanza decisa. Come ha detto oggi con giuste parole il governatore del Veneto Zaia, le prossime due settimane sono un test che permetterà di vedere con precisione la curva dei contagi.

E francamente speriamo che la curva degli ospedalizzati e dei contagi non ricomincia a salire perchè l’economia non potrebbe sostenere un secondo lockdown di un altro mese o due. Sarebbe praticamente impossibile mantenere la coesione sociale e il controllo della situazione economica, che cadrebbe in una spirale di cui non si vedrebbe il fondo.

Due parole sulla situazione politica: sono tutti in attesa della decisione della Corte Costituzionale tedesca martedì quindi nelle prossime settantadue ore tutto quello che leggere serve solo per imbrattare carta e pixel 🙂 Ne riparliamo domani con qualcosa (forse) di più serio.

Per concludere, come da nostra usuale sobrietà, questo editoriale del giorno abbiamo scelto uno storico pezzo rock che bene si adatta alla nostra pessima performance nell’attività motoria di oggi. Ecco a voi quindi “Running on Empty” 🙂 Come sempre, cari amici, tenete duro e a domani.

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