Giorno Cinquantatre – Contrordine Compagni il Covid rimane pericoloso

Lettori e amici tutti, dopo alcuni giorni in cui sembrava che la pandemia fosse in corso di risoluzione, abbiamo assistito ad un cambio di narrativa negli ultimi due giorni. Il Covid rimane pericoloso e dobbiamo fare ancora tantissimo per combatterlo. Cosa sia capitato nelle alte sfere a livello mondiale ancora non ci è chiaro, ma forse vale la pena fare qualche ipotesi.

La prima risposta che ci diamo è stata suggerita dalla Germania e da una lettera girata parecchio oggi in cui un importante personaggio suggeriva all’Italia di fare una bella patrimoniale complessiva del 14% sull’intero patrimonio detenuto dai cittadini italiani per portare il debito italiano a livelli sostenibili. Ora.. sarebbe anche fattibile farlo sui conti correnti ma farlo sul valore catastale degli immobili… comporterebbe un bagno di sangue senza precedenti ed impossibile da gestire in questo momento. Sicuramente anche i tedeschi sono consci di questo, quindi il loro reale suggerimento è di fare una bella patrimoniale per un importo del 25 – 30% sulla liquidità presente nei conti correnti in Italia. Gli italiani farebbero proprio dei gran salti di gioia al pensiero…

La seconda risposta che ci siamo dati è che sul capo di tutti gli aiuti europei pende ancora ed è li’ come un macigno la sentenza della Corte Costituzionale tedesca che il 5 maggio potrebbe, semplifichiamo ovviamente, impedire alla Banca Centrale Europea di venire in soccorso ai paesi più in difficoltà con il debito pubblico (leggi: Italia). Quindi.. conviene forse amplificare le situazioni negative per cercare di impietosire un pochino i giudici tedeschi?

Terza risposta: anche se sommessamente, incomincia a farsi sentire la voce di qualche economista fuori dal coro che sostiene che l’unica via d’uscita sostenibile dal punto di vista economico è una parziale cancellazione a livello globale del debito, fatto che ovviamente favorirebbe i paesi più indebitati (leggi: non solo Italia, ma noi ci siamo sempre in mezzo 🙂 ) Potrebbe quindi essere conveniente spingere sulla narrativa catastrofica..

Quarta risposta (un filino complottista, per la cronaca): voi forse pensate che tra 10 anni quando si guarderà indietro a questa settimana si parlerà del Coronavirus. Perdonateci ma abbiamo qualche dubbio. Tra 10 anni quando si parlerà di questa settimana la notizia sarà questa. Ci vediamo tra 3.650 giorni (Covid e altri virus permettendo) per vedere se avevamo ragione.

Nel mentre decidiamo come passare i prossimi tremilaseicentocinquanta giorni (si spera sempre in salute), oggi come al solito è stata giornata di intenso smart working intervallata dalle solite telefonate. In serata visione di un bellissimo film sul making of Psycho con un Anthony Hopkins strepitoso (facciamo mea culpa per non averlo visto prima).

Dopo questo impegnativo editoriale, vale la pena chiudere la nostra giornata con un momento di grande serenità e quindi, leggermente in anticipo sulla tabella di marcia, abbiamo scelto una immagine natalizia 🙂 Lo sapete che ci piace andare controcorrente 🙂 Ecco quindi a voi un meraviglioso panorama del Lago di Bled con le luci di Natale, auspicando che vi piaccia come piace a noi. Come sempre, cari amici e lettori, tenete duro e a domani.