Giorno Quarantasette – Povera Italia nelle mani degli speculatori

Cari amici, il nostro paese è nelle mani degli speculatori internazionali. Pensavamo che dalla riunione dell’Eurogruppo uscisse qualcosa di concreto, un comunicato forte e invece abbiamo ascoltato solo insulse parole uscire da politicanti da strapazzo. E in particolare dalla Col.na Inchia..bile che si è esibita in un discorso vergognoso.

Uscita immediata dall’Eurozona e dall’Euro, questa dovrebbe essere la risposta dei nostri politici a chi ci dice di aspettare tre mesi che forse, chissà, vedremo.. dovrebbe essere attivato il Recovery Fund Europeo per raccogliere denaro come Europa e distribuirlo agli stati membri.

Invece proseguiremo in questa assurda politica dei piccoli passi, degli annunci e contro annunci.. il tutto, aggiungiamo, in vista della decisione della Corte Costituzionale Tedesca il 5 maggio che potrebbe distruggere ogni ipotesi di mutualità europea.

Forse la Merkel vuole aspettare la legittimità politica che le deriverebbe da una decisione positiva della Corte tedesca? Oppure tergiversa per dare, in caso di decisione negativa, la colpa ad altri e dire che ha le mani legate? Oggi non possiamo dire quale delle due sia l’ipotesi corretta ma il tempo e’ galantuomo e Martedì 5 maggio sapremo la risposta. Basta saper aspettare.

Nel frattempo non sarebbe male che i nostro politici mettessero un po’ di pressione minacciano accordi con chi fosse disposto a farci da sponda, chissà. Siamo sicuri che gli americani sarebbero più che felici di prestarsi al gioco. Gli possiamo regalare come contropartita un paio di villaggi in Toscana, se ne e’ rimasto qualcuno che ancora non posseggono 😀 😀 😀 . Visto che abbiamo ancora qualche rimasuglio di fiducia confidiamo che qualcuno avesse già fatto dei piani al proposito prima della fallimentare riunione di oggi.

Continuano comunque i piani per riaprire il nostro povero paese proprio a partire dal giorno 4 maggio. Pure a questo proposito avremmo qualcosina da ridire.. sono quarantasette giorni che siamo chiusi in casa e abbiamo ancora più di 450 morti al giorni.. che evidentemente hanno contratto il virus mentre eravamo nelle stesse condizioni di oggi. Cosa accadrà quando riapriremo le aziende e ricominceremo a socializzare? Se ci ritroviamo a ricuperare i 500 morti al giorno e siamo costretti a richiudere tutti in casa… state sicuri che ci aspettano fenomeni di ricolta sociale, panico nei supermercati e non escluderemmo delle aperte rivolte in alcune regioni non particolarmente toccate dal virus. D’accordo le aziende alla canna del gas, ma non vorremmo che il rimedio fosse peggiore della situazione attuale.

In tutto ciò, noi oggi siamo usciti a fare la spesa! E’ sempre una grande emozione addentrarsi tra i banchi del supermercato dopo un’ora di fila e cominciare a sudare come in Africa per via dei guanti e della mascherina. Non sappiamo voi ma dopo cinque minuti noi ci ritroviamo le mani modello escursione nel Sahara! Comunque abbiamo risolto le nostre necessità alimentari e quindi per il momento possiamo continuare nella nostra personalissima quarantena fatta di smart working e di interessante progettualità per il futuro, qualunque esso sia.

Stasera avevamo persino iniziato a vedere A Star is Born con Bradley Cooper e Lady Gaga ma purtroppo una chiamata di lavoro ci ha interrotto e costretto ad abbandonare la visione. Stasera quindi vi salutiamo con la canzone simbolo del film, veramente bella, confidando che in questi tempi bui vi lasci un momento di serenità. Come sempre, tenete duro e a domani!