Giorno Trentasette – una Pasquetta indimenticabile

Cari lettori, come potremo mai dimenticare questa giornata di Pasquetta, immersi nel silenzio e in larga parte bloccati nelle nostre case e nei nostri giardini? Una Pasquetta in cui andare a comprare un po’ di verdure per la nostra grigliata ha comportato ore di coda allo stesso supermercato dove l’unico problema era trovare da parcheggiare non troppo lontano dall’ingresso?

Questa pandemia lascerà degli strascichi evidenti nel profondo di tutti noi e anche se prima o poi torneremo a fare esattamente quello che facevamo prima non ci dimenticheremo di questi giorni.

Per incominciare.. d’ora in poi sicuramente molti di noi avranno sempre in casa scorte di cibo sufficienti pre un paio di mesi almeno. Le vendite della verdure in scatola avranno una crescita esponenziale che in confronto pure il coronavirus è un mollaccione 🙂 Per non parlare delle vendite dell’introvabile lievito che d’ora in poi non mancherà mai più nelle dispense di nessuno e pure in ampia quantità!

Altra cosa che sicuramente avrà un grande boom saranno le attrezzature da fitness casalinghe e le cabine doccia/sauna che si installano nelle case. Amici miei, averne avuta una in questa emergenza sarebbe stata una benedizione ed avrebbe sicuramente aiutato nel non guadagnare quei chili che invece si sono accumulati.

Altre cose invece subiranno un grande calo di utilizzo. Sicuramente il trasporto pubblico ne uscirà penalizzato, vista l’inevitabile situazione al suo interno. Chi si fiderà più dei bagni all’interno dei treni???????? Il lavandino di un Frecciarossa sarà visto alla stregua di un untore internazionale! Trenitalia dovrà in fretta e furia munire tutti i vagoni di flaconi di amuchina che dovranno essere cambiati minimo tre volte al giorno!

E le mitiche salviette di Trenitalia che non vengono mai utilizzate ma buttate nella borsa perché “non si sa mai che possa servire”??… Beh, sarà il caso che diventino molto più efficienti perché nei prossimi mesi e anche anni saremo sempre a pulirci le mani qualsiasi cosa faremo in pubblico.

E tutto questo porterà ai veri vincitori della pandemia.. i produttori di creme e medicinali contro l’irritazione delle mani! Visto l’andazzo, ci sarà una quantità di mani screpolate e di allergie nei prossimi mesi che farà esplodere la vendita di rimedi contro questo fastidiosissimo problema! Siamo sicuri che qualcuno ci sta già lavorando e pure molto alacremente.

E per la scuola cosa si può fare? Ci sarà modo di inventare e costruire un banco di scuola auto igienizzante e fatto in qualche materiale su cui il virus abbia poca presa e sopravviva per poco? Non siamo certo esperti nel settore ma visto che le scuole sono sempre il veicolo del contagio di ogni malattia forse l’unica risposta non è chiuderle e basta ma fare in modo che possano essere messe in sicurezza, almeno quando il picco dell’epidemia sarà passato.

E per i telefonini, indiscussi protagonisti della quarantena globale? Visto che li tocchiamo tutto il tempo il fetentissimo virus ha grande possibilità di essere sul display del nostro cellulare. Ok, non ce li scambiamo ma possono essere un mezzo di trasporto abbastanza efficace. Anche qui, sarà possibile sviluppare una cover dove il virus non faccia presa?

Immaginate se ci fosse una cover in grado di individuare la presenza del coronavirus e quindi tracciare in tempo reale tutte le persone a cui siamo stati vicini e potenzialmente contagiato… scenari da fantamedicina ma mai trascurare le potenzialità dello strumento. Chi come noi si ricorda il primissimo iPhone con le sue oramai primitive funzionalità.. non rimarrebbe certo sorpreso da uno sviluppo tecnologico di questo tipo.

La nostra riflessione di oggi è semplice: non date per scontata la direzione verso cui andrà il mondo. Potranno nascere tecnologie che faranno da punto di rottura tra prima e il dopo. C’e’ solo da sperare che queste grandi opportunità non vengano barattate con una drastica riduzione delle libertà personali, che già sono state messe a dura prova in questi mesi.

Cos’altro raccontare della nostra giornata? Un modesto picnic in un piccolo giardino, un po’ di smart working che oramai le giornate scorrono tutte uguali.. la mancanza di Walking Dead questa sera, tragedia e disperazione! E un episodio assolutamente eccezionale di Homeland!! Amici, che serie finora. Potremmo quasi dire la migliore in assoluto di tutto l’arco narrativo, persino superiore alle prime tre con il grande Damian Lewis dei panni di Brody. Ma attendiamo la conclusione per poterlo affermare con certezza. Ci piacerebbe commentare sugli eventi della puntata, ma non vogliamo correre il rischio di spoilerare niente a nessuno!

L’immagine che chiude il nostro editoriale di oggi è quindi dedicata proprio a lei, Claire Danes, di cui non nascondiamo essere grandissimi fan ma la grande Claire se lo merita proprio. Per stasera vi salutiamo, come sempre tenete duro e a domani.

Claire Danes