Giorno Trenta – Abbiamo anticipato l’Europa e ora cosa accade?

I nostri venticinque lettori avranno sicuramente notato come l’annuncio di stasera dei 400 miliardi di credito per le piccole, medie e grandi aziende ha, del tutto casualmente, anticipato la riunione dell’Eurogruppo di domani che dovrebbe sancire definitivamente la nostra adesione al MES e di conseguenza l’accesso a non si capito bene quanti miliardi di Euro da parte dell’Europa ad ancora non si capisce bene quali condizioni.

Il presidente del consiglio Conte ha chiaramente inteso di forzare la mano all’Europa, visto che una gran parte dei soldi stanziati oggi non sarà mai restituita e quindi ci sarà bisogno di un aiuto maggiore da parte dell’Europa per stabilizzare i nostri bilanci. E, aggiungiamo, ha inteso dare un discreto contentino alla parte della sua maggioranza che si è ferocemente opposta al MES. Qualcosa del tipo: “noi intanto i soldi li diamo, poi vedremo cosa fare con il MES”.

Il nostro personalissimo parere è che siamo molto preoccupati 🙂 Neanche il premier Conte ha avuto il coraggio di fare quella patrimoniale da 400 miliardi che sarebbe stata assolutamente necessaria per trasferire direttamente la ricchezza a fondo perduto nell’economia reale e quindi ha solo avuto il coraggio di calciare avanti il barattolo. Insomma: “noi i quattrocento miliardi li abbiamo messi in tasca ma solo in prestito…. poi quando nel giro di un paio d’anni sarà chiaro che ne saranno restituiti pochi allora ci ripresenteremo a trattare con l’Europa con il cappello in mano e magari per allora un paio dei governanti attuali, uno a caso, giusto per fare un nome, la Cu..na In…..bile, saranno stati defenestrati e forse tratteremo meglio”.

Insomma, stiamo giocando al tavolo di poker rilanciando fiches su tavolo per far durare la partita più a lungo possibile sapendo che non abbiamo in mano carte vincenti ma sperando che all’avversario nel frattempo venga la diarrea.. :))))))))))

Se voi, cari lettori, dite che vi va bene così noi ci adeguiamo! Il nostro ultimo baluardo nella guerra contro la Germania, come dichiarato otto giorni fa, sarà il lago di Garda, dove faremo in modo di riempire di gocce di Guttalax tutti i boccali di birra di tutti i tedeschi! E a Riva del Garda, territorio non belligerante, sarà nostra cura sostituire tutti i cavoli con delle verze bollite, anche loro con un effetto lassativo paragonabile 🙂 Dopo la Guerra dei Cent’anni, sarà la Guerra dei Cento WC!

E non pensiate che ci fermeremo alla birra! Tutti i cappuccini serviti dopo le 10 di mattina saranno indiscriminatamente contaminati con il sodio picosolfato, noto componente principale di tutti i purganti! Sarà guerra totale senza quartiere. Amici, sosteneteci. Donate alla Patria le confezioni di Guttalax (non scadute) che tenete nei vostri armadietti in bagno. Abbiamo bisogno di ogni possibile goccia a nostra disposizione!

Patrioti, abbiamo inoltre bisogno di un ulteriore sacrificio per non rendere vano il nostro sforzo: tutti i gabinetti pubblici delle aree interessate dalla battaglia dovranno essere incessantemente sabotati! Il nemico tedesco deve essere costretto a lanciarsi nel lago per mancanza di alternative!

E dopo questa dichiarazione di guerra, il nostro bollettino del giorno: smart working, puntata non eccezionale di Walking Dead e altra puntatona di Homeland! Gli autori hanno scritto una grande sceneggiatura per questa ultima serie. Povera Carrie che abbiamo già capito verrà incolpata di tutto e chissà come, ovviamente, ne verrà fuori! Attendiamo colpi di scena nelle prossime puntate.

Concludiamo il nostro editoriale di stasera con un immagine non piu’ rilassante come quelle dei giorni scorsi. E’ guerra, combattuta con tutti i mezzi possibili! Ecco a voi la nostra arma principale! Come sempre, a domani e tenete duro! (mai come stasera 🙂

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