Giorno Ventinove – Domenica delle Palme

Cari amici, perdonateci se oggi utilizziamo un titolo banale come la Domenica delle Palme ma ogni tanto bisogna fare qualcosa per compiacere il signor Google e i suoi complessi algoritmi di ricerca. E poi abbiamo comunque un politico, che controlla un terzo del paese, che sarebbe in sintonia con il titolo quindi per oggi va bene così 🙂

E poi non è capitato niente di veramente interessante da commentare che non avessimo già anticipato nei giorni scorsi. La Franca e la Germania hanno trovato l’accordo per obbligarci alla patrimoniale, noi stiamo strepitando di qua e di la’, la Spagna non si capisce bene da che parte sta, anche visto il caos al loro interno, ma non hanno il risparmio delle famiglie che abbiano noi italiani e quindi devono stare semplicemente in silenzio ed aspettare che gli adulti prendano le loro decisioni.

C’e’ una cosa che continuiamo a non capire. Sono ventinove giorni che siamo chiusi in casa, quindi tecnicamente il doppio (se non il triplo) del tempo medio di incubazione del coronavirus e solamente oggi abbiamo avuto una significativa diminuzione dei numero dei morti. E’ oggettivamente preoccupante perché significa che queste misure, a essere ottimisti, funzionano a metà e non garantiscono neanche per un istante la possibilità di riaprire qualche significativa parte produttiva del paese. E questo in un momento in cui si inizia a parlare apertamente di riaprire. Siamo preoccupati e le ultime uscite di alcuni politici continuano a rafforzare questa nostra preoccupazione.

Dal punto di vista della comunicazione fa persino bene Salvini a cercare di distogliere l’attenzione da questo fondamentale problema della riapertura con una provocazione forte come quella della apertura delle chiese per il giorno di Pasqua, però appunto è solo comunicazione, non una proposta concreta per far ripartire il paese. E non pensiate che questa idea sia casuale o dovuta ad un momento di scarsa lucidità, è completamente l’opposto. Salvini ben sa che per fare ripartire il paese ci vogliono risorse che possono essere reperite solo con una pesante patrimoniale e quindi se ne chiama completamente fuori, spostando la sua comunicazione su un piano completamente differente e non comunicante.

In definitiva la settimana prossima sarà fondamentale per capire quello che ci aspetta nei prossimi mesi. Si arriverà allo scontro finale con la Germania e si capirà come procede l’andamento del virus in alcune aree fondamentali del paese.

Il resoconto della nostra giornata: un sacco di televisione e un po’ di lavoro online. Non molto diversa dagli altri giorni ma vi preannunciamo per martedì o mercoledì una emozionante uscita per, udite udite, fare la spesa 🙂 Vi terremo aggiornati!

Come chi ci segue ben sa, a causa del nostro lutto per un po’ solo immagini serene e anche quella di oggi non fa eccezione, con un altro panorama del Lago di Garda. Perdonate la brevità di oggi, ritorneremo domani con più idee! Come sempre, tenete duro.

panorama lago di garda