Giorno Diciannove – I carri armati sovietici possono pure rimanere

Perdonate la discreta imprecisione nel titolo ma volete mettere la soddisfazione di scrivere un titolo simile 🙂 Mai nella vita avremmo pensato di vedere mezzi corazzati russi scorrazzare per l’Italia guidati, per l’aggiunta, da importantissimi generali!

Consentiteci di ritornare seri però. Il fallimento dell’incontro tenutosi oggi in Europa è sotto gli occhi di tutti e la situazione sta andando rapidamente verso il punto di non ritorno. Se gli stati del Nord Europa si intestardiscono a non volere aiutare l’Italia e la Spagna nell’operazione di “risollevamento” dell’economia dopo la tragedia in corso senza pretendere contropartite successive, allora il sentimento antieuropeo nella popolazione sarà assolutamente insostenibile. Persino noi, da sempre sostenitori di una Europa unita anche se da aggiustare, saremmo costretti a cambiare posizione e a chiedere a voce unisona l’uscita dall’Euro.

E a quel punto, francamente, gli americani li abbiamo gia’ in casa (e quanto sarebbero contenti gli americani di vedere distrutta l’Europa in questo modo, perché ricordiamolo che senza l’Italia non esisterebbe piu’ nemmeno l’idea di Europa) ma non sarebbe neanche male tenersi un po’ di russi per garantirsi almeno un po’ di spazio di manovra nel grande gioco geopolitico che ci coinvolgerebbe. E i cinesi, aggiungiamo, non starebbero certo a guardare.

Cosa ne sarebbe dell’Italia a questo punto? Saremmo una colonia russo-americana con una moneta svalutata del 50% rispetto al (se ancora in vita) Euro ed esporteremmo l’impossibile, mentre ovviamente il mercato interno dovrebbe essere significativamente sussidiato (con la Federal Reserve che a quel punto discretamente comprerebbe i nostri bond di nuova emissione).

Scenario fantapolitico? Sicuramente. Impossibile? Neanche un po’ se continua così. Preoccupante? Sicuramente, perché significherebbe dimezzare il risparmio degli italiani e diventare un paese autarchico per un paio di generazioni.

Facciamo che dopo una giornata di più che soddisfacente telelavoro e l’ennesima visione di Indiana Jones e l’Ultima Crociata è meglio chiuderla qua e vedere cosa porta il domani 🙂

Come al solito non può mancare il nostro momento sobrio e rassicurante, che stasera ci viene gentilmente fornito dal Coro dell’Armata Rossa che canta “L’Armata Rossa è la più forte” :-). Se la Merkel insiste a voler distruggere l’Europa sappiate che domani sera siamo pronti se necessario a postare anche Kalinka :-)))))))

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: