Giorno Quindici – Una domenica bestiale

Oggi voglio condividere la sensazione di tristezza nel non poter stare con le persone con cui vorremmo essere. Certo ci sono Whatsapp e le videochiamate ma questa quarantena ci cambierà profondamente in negativo e avrà dei costi sociali che incomincio a sospettare non saranno neanche troppo lontani da quelli del Coronavirus nel lungo periodo.

E questo nel caso tutto andasse bene e la quarantena si esaurisse nell’arco dei prossimi quarantacinque – sessanta giorni, diciamo indicativamente per un giorno imprecisato tra metà e fine maggio. Ma se avessimo a che fare con una seconda ondata del virus, ipotesi per niente trascurabile, e fossimo costretti ad un isolamento costante fino alla fine dell’estate, beh.. nulla ci toglie dalla testa l’idea che una simile situazione avrebbe costi sociali anche maggiori, per non parlare anche di rivolte che andrebbero soffocate con la forza dall’esercito. Possiamo solo sperare che si realizzi lo scenario migliore e che per fine giugno sia ristabilita la libertà di movimento.

Oggi però la tristezza è tanta perché si vorrebbe essere con gli amici ammalati che devono stare soli in un ospedale. E’ una situazione di impotenza veramente complessa, che fa a pugni con la ragionevolezza. Ovviamente andare a trovare un malato ricoverato oggi sarebbe una follia eppure il desiderio rimane. Altamente illogico, come direbbe Spock in Star Trek.

Però è anche questo pizzico di follia e di illogicità che ci tiene vivi i nasuto pazzo mondo, quindi speriamo di conservarla anche per quando tutto questo finirà.

Per il resto, molto poco da segnalare nella giornata odierna, neanche un po’ di smart working 🙂 Va dato merito alla Formula 1 di essere stata l’unica a cercare di imbastire qualcosa per i propri fans e il divertissement di stasera non è stato neanche malvagio, anche se certo non basta a soddisfare chi come noi ha già nostalgia del campionato, che chissà quando potrà riprendere. Notizia di stasera è che anche la gara prevista a Baku per i primi di giugno sta per essere annullata e questo sarebbe un grande peccato.

A questo proposito una piccola riflessione in questo mare di brutte notizie andrebbe anche fatta per le italiche pay-tv che in questo momento fanno pagare dei pacchetti sportivi che non hanno esattamente molti contenuti… va bene che data la situazione sono sull’orlo del collasso, ma vale anche per loro l’idea che un minimo di reattività non guasterebbe. Avremo modo di riparlarne.

Unico eccitante momento della giornata, il fatto di poter vedere Westworld in diretta in tempo reale con gli USA. Gioia e giubilo, la commozione regna sovrana 🙂 Una nota di demerito per i sottotitolatori in italiano che fanno un lavoro scadente, per la cronaca.

Come i nostri 25 lettori avranno immaginato, concludiamo con la canzone che ci ha ispirato oggi. Come sempre, tenete duro e uno speciale pensiero per chi ha un proprio caro in ospedale.