Giorno Tredici – Helicopter Money o morte dell’Europa!

Oddio cosa e’ toccato vedere oggi, cari amici. La servetta di Sarkozy.. ops, scusate, la Lagarde nel giro di una settimana è passata dal dire “Lo spread non e’ nostro compito” a “Spendete tutto quel che volete che tanto non è un problema!” Per sabato prossimo arriviamo tranquilli all’Helicoper Money, basta portare un po’ di pazienza 🙂

E’ da qualche giorno che lo diciamo ma vale la pena ribadirlo oggi alla vigilia di un weekend di passione per tutto il continente. O l’Europa farà apparire magicamente denaro nei conti correnti di tutti senza andare tanto per il sottile oppure sarà definitivamente distrutta per qualche generazione e sarebbe un miracolo anche salvare l’Euro, unico simbolo di questa sgarrupata Unione Europea.

Il problema non trascurabile è che da una cosa del genere è difficile tornare indietro e si andrebbe ad incrinare il paradigma economico liberista che ha dominato gli ultimi 400 anni. Sono pronte le nostre infrastrutture sociali a subire un simile impatto oppure ci dovremo sorbire dieci anni di recessione per riequilibrare l’immenso casino che deriverebbe dall’idea di distribuire soldi a pioggia? (anche perche’, ci fanno notare dalla regia, se fai una cosa del genere devi anche in qualche maniera cancellare tutti i debiti pregressi, altra cosuccia non esattamente da nulla… :-))

I debiti pregressi si possono cancellare utilizzando l’iperinflazione, ecco. Inevitabile se migliaia di miliardi di Euro finiscono nei conti dei cittadini che inevitabilmente li spenderebbero. Certo sarebbe il colmo che quattrocento anni di capitalismo finissero in questa maniera per colpa di un virus neanche particolarmente aggressivo, diciamo che sarebbe l’ultima spallata ad un sistema già particolarmente compromesso.

Oh, è già il secondo giorno consecutivo che ci inoltriamo in profonde considerazioni filosofiche, non va mica bene 🙂 La giornata di oggi per il resto è stata caratterizzata da due fantastici episodi di The Blacklist, bellissimi proprio, e da altri due episodi di Yellowstone con un Kevin Costner nella sua migliore interpretazione della carriera (se a qualcuno gli viene in mente qualcosa di meglio che ha fatto il buon Kevin, tolto ovviamente The Bodyguard, si faccia avanti).

Domani anche se è sabato bisognerà recuperare con un po’ di smart working fatto bene, tanto qui oramai non si capisce più che giorno della settimana è. E visto che staremo così per un altra cinquantina minimo di giorni sarà il caso di abituarsi!

E per il secondo giorno consecutivo chiudiamo con una immagine effettivamente sobria. Amici, non abituatevi troppo! Come sempre, tenete duro!