Giorno Dodici – Occhio che non suonano una campana quando si tocca il fondo

La giornata di oggi è stata tutta una testimonianza di quanto questa grave situazione si protrarrà ancora a lungo. Altri 30, altri 60 giorni, chissà. Però in questo momento ci sembra giusto ispirarci al vecchio detto di Wall Street: “They don’t ring a bell at the top, they don’t ring a bell at the bottom”.

Certo questa frase viene intesa per chi investe sui mercati, che ovviamente deve basarsi su tanti parametri e anche sul proprio istinto per decidere quando vendere o quando comprare. E mai come in questi giorni tanti investitori stanno affannosamente cercando di capire quando le Borse toccheranno quel minimo che permetterà a molti di fare grandi affari nei prossimi anni.

Ma forse questo detto oggi vale anche per tutti noi. Tante situazioni complicate, difficoltà, incertezze sul lavoro, amici e/o parenti in ospedale… ma uno di questi giorni, presumibilmente a metà Aprile, sarà un giorno disastroso con forse 1.500 morti.. e non ci renderemo conto che quello sarà il giorno peggiore e che da allora in avanti si comincerà a risalire.

Non disperate nelle difficoltà quindi. Anche se non c’e’ una campana che ve lo indica solo più avanti potrete capire quando sarà stato il momento in cui avrete ricominciato la risalita.

E dopo questo momento sermone di oggi, vediamo di passare a cose un pochino più divertenti: domani ricomincia The Blacklist! La serie che ha ridefinito la carriera di James Spader nel ruolo di Raymond Reddington! La scorsa serie si era chiusa su “un pelino forzato” cliffhanger, vedremo se in questa stagione sapranno far fronte alle indubbiamente interessanti premesse.

A seguire la seconda puntata di Yellowstone con un grande Kevin Costner e un cast stellare di contorno. Nella prima puntata hanno messo tutte le necessarie premesse per una serie assai interessante, anche se dubito che ci saranno tanti colpi di scena. Vedremo.

Oggi per la cronaca pochissimo smart working e poco altro, si può solo cercare di delineare una strategia lavorativa da portare avanti a partire dal mese di Settembre, sperando sempre che non arrivi una seconda ondata del coronavirus che a quel punto cambierebbe tutto il mondo come lo conosciamo oggi. Magari su questo faremo una riflessione più precisa nei prossimi giorni, tanto come minimo arriveremo al giorno sessanta in questo nostro quotidiano diario di bordo.

Concludiamo per oggi con una immagine effettivamente sobria: una campanella a Wall Street, simbolo del titolo che abbiamo scelto. Come sempre, tenete duro e a domani.

Suona la campana a Wall Street